-IL CILENTO-

"Da una penombra sbuchiamo sul mare. La costiera taglia il monte - siamo verso Punta Licosa - e interrompe un avviarsi di magri pini che giù ai nostri piedi tornano a vedersi sulla discesa quasi a picco; tentennanti nel vento. Poi i pini diventano una folla che viene giù di corsa; poi entriamo in una valle brulla; a volte un ulivo.
Poi i monti si fanno indietro; gli ulivi (sono d'una foglia scura, più scura che in Liguria o in Toscana o in Provenza, e fremendo nell'aria, essa mostra un argento pieno d'un ombra più annosa) gli ulivi si radunano, le creste salgono sino a Monte Stella, il mare torna, si stende, grigio infinito, sull'ultimo gradino del foro, e s'alza il sipario, ci viene incontro la Valle dell'Alento appare Elea"
Giuseppe Ungaretti - Viaggio nel Mezzogiorno
 

"L'ambiente naturale del Cilento interno è rimasto incredibilmente intatto. Una successione di montagne che dal mare, a ondate, si spingono verso l'interno; boschi estesi a perdita d'occhio; altopiani che in primavera si colorano per la fioritura dei crochi e delle viole; grandi vallate sormontate dalle ruote lente e maestose dei rapaci; pareti rocciose che precipitano su fiumi gonfi d'acque e di verde.
In pochi posti d'Italia, come nel Cilento interno, è ancora possibile camminare per ore e ore senza incontrare tracce di presenza umana, immersi in una natura ancora primigenia."
Giampiero Indelli - Cilento, Natura e paesaggi del Parco

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Sito Web del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano:
http://www.pncvd.it/